NOVEMBRE e NOVILUNIO: IMMERSIONE NELLE ACQUE

In questo ultimo autunno in cui Saturno sta attraversando ancora un pezzettino nei Pesci come stiamo?

In questo ultimo novembre in cui Urano sta terminando il suo cammino in Toro cosa avvertiamo?

In questo quasi fine anno in cui Nettuno sta percorrendo l’ultimo spicchio dei Pesci come vibriamo? 

A breve tra qualche mese sul finire dell’inverno a partire già dal nuovo anno, lo scenario muterà: I grandi pianeti nei Segni Femminili Toro (Urano) e Pesci (Nettuno e Saturno),  lasceranno il posto all’ingresso in nuove forme e velocità con il cambio di rotta e l’ingresso nel 2026 nei rispettivi Segni Maschili come Ariete (Saturno e Nettuno) e Gemelli (Urano). Con Plutone già ufficialmente entrato in Acquario, saremo a quattro Pianeti di Aria e Fuoco Maschili –  questo sarà un grande cambio di vibrazione per il nostro veicolo fisico/corpo che dovrà dovrà imparare a calibrarsi a livello energetico senza essere spazzato via. 

Se ci pensate bene, nel passato nella durata di una vita (più breve anche a livello di durata biologica), gli stimoli e i cambiamenti non erano così veloci e soprattutto repentini. Si nasceva e si cresceva in un determinato luogo, quartiere, paese, si viaggiava meno, ma forse ma nemmeno tutti potevano farlo e non con questa facilità. Si formava una famiglia, alla bell’e meglio quella famiglia, anche se disfunzionale la si teneva spesso forzosamente per tutta la vita. Si conosceva un grande amore, forse due se si era fortunati e se si trovava l’alchimia per viverlo interamente. Anche nelle grandi migrazioni o nei grossi spostamenti territoriali, poi il clan si stanziava, si cercava di ricreare territorio sicuro e base di ripartenza solida. L’umanità stava ancora formando la Prima e Seconda dimensione evolutiva legata alla sopravvivenza e al sostegno materiale dell’Anima all’interno del corpo fisico.

Ora in una vita sola, quante vite viviamo?

Quanti giovani non pensano minimamente a “stanziarsi” e quanto la nostra casa, è divenuta (con ombra e luce della questione), la casa nel mondo?

Altra cosa importante, quanto ora cambiamo velocemente, quanto siamo già diversi da un mese fa, o addirittura da qualche anno fa?

La velocità e il salto di frequenza in cui la maggior parte dell’umanità sta passando – dalla Terza a Quarta dimensione – richiede proprio per questo una grande pulizia interiore, per questo per molti è difficile, per questo molti stanno vivendo in un frullatore, e molti altri ci hanno lasciato. Sta avvenendo un allineamento sempre più rapido di tutti i nostri corpi sottili, ci è richiesta l’apertura e onestà del Chakra del Cuore per alleggerire di antichi carichi non nostri e imparare a stare nel flusso e negli insegnamenti via, via, sempre più veloci, rapidi, incisivi. L’inverno che ci apprestiamo ad attraversare, che chiude passaggi iniziati tanti anni prima, ci sta portando via tante certezze, le ultime rimaste attaccate al vecchio mondo. Questo sia nel nostro mondo individuale che nel collettivo, si manifestano con urgenza dei veri crolli di vecchie gerarchie che lasceranno il posto a dei cambiamenti molto lenti, ma assolutamente soverchianti.

Ora regna il grande Caos, quello dove Bene e Male si rimescolano come cavalli imbizzarriti, dove sembra che l’Ombra prenda il sopravvento sulla Luce. Per molti versi è così, mai così tanta manifestazione di una ingiustizia imperante, di una così ostentata menzogna diventano visibili per poter essere espulse, integrate, viste. Allo stesso tempo, l’ombra più grande e temibile di questo secolo non è il Male manifestato, ma l’indifferenza. Nulla sembra scalfire più l’uomo, dopo mille allarmi e “Al lupo, al lupo”, una fetta di umanità giace addormentata o condotta come da una grande ipnosi regressiva nella zona dell’insensibilità.

L’insensibilità la più grande difesa al dolore che conosciamo – La grande ombra che copre la vita con la sua coltre. Senza sensibilità siamo facilmente soggiogabili perchè non sentiamo più niente, e quindi siamo lontani da noi stessi e la nostra Anima. Abbassiamo le vibrazioni di luce, e possono arrivare solo le basse frequenze, che si nutrono della nostra sofferenza.

Accorgiamoci quando assorbiamo questo tipo di energia stagnante che permea la purificazione delle cose, il dolore rivestito con le carte colorate di Natale, mentre un pezzo di mondo non ha più una terra dove vivere. Un’energia che ci vuole ancora “vittime degli eventi” e “bambini spaventati” – Ma questa invece è la vera forza del Risveglio di questi ultimi anni così difficili: dove siamo stati deboli e bisognosi, lì il potere ha potuto entrare: il potere è stato proiettato fuori di noi e siamo stati manipolati e fortunatamente abbiamo potuto vedere che il nostro Risveglio, sarà non cercare più dei “genitori” fuori di noi (Famiglia, Stato, Istituzioni).

(Tutti i passaggi di Plutone in Capricorno 2008/25 che hanno completamente eroso le antiche forme di istituzioni e autorità).

Questi mesi tra il finire del 2025 e l’inizio del 2026, rimangono gli ultimi passaggi di retrogradazione nei pianeti femminili di Saturno, Nettuno, Giove e Urano. La lentezza ora è nostra alleata, e dovremo far tesoro di questa morbidezza anche se ci spazientisce. La Terra e l’Acqua, Corpo e Emozioni – Femminili radicanti che ci donano confine e maestria del mondo interiore, dovranno essere bene integrate dentro di noi, perché a breve l’insegnamento sarà rivolto all’innalzamento dei piani più alti Aria e Fuoco, il Pensiero e l’intuizione.

Saturno e Nettuno in moto retrogrado nei Pesci, Giove in Cancro nella sua retrogradazione: radicamento, memoria, esperienza, verità emozionale e aderenza al cuore. Urano nel suo ultimo passaggio nel Toro: radici profonde, il nostro rapporto con il denaro e la materia, le perdite economiche, la risanazione dell’antica ferita del potere ricevere/poter essere nutriti e sostenuti.

Sono messi alla prova tutti i nostri sistemi di valori (Acqua/Sentimento) e le nostre basi di sopravvivenza (Terra/Corpo/Denaro/Sussistenza). Perchè tutto questo? Perchè stiamo crescendo e crescere vuol dire aver già risolto – almeno un bel pezzo – il piano della nostra sussistenza e il piano emozionale: per aprirci in seguito ai piani più alti di condivisione con gli altri. Per poter donare, scambiare e condividere, il piano egoico dovrà essere più leggero, come potremmo altrimenti avere spazio per qualcun altro?

In questo autunno/inverno, l’attenzione deve volgere all’interno di noi stessi; la guerra è dentro e non fuori. Staniamo l’ombra dentro di noi.

Nelle nostre Motivazioni nascoste cosa ci muove davvero? Cosa ci spinge in avanti?

Amore o rabbia? Luce o ombra?

Quale desiderio chiede risarcimento?

Quale spinta chiede riscatto e quale perdono?

La prima grande lezione dunque sarà il affrontare la nostra verità interiore con coraggio, prima della grande accelerazione per giungervi con il nostro Sè integro come un guerriero luminoso. Sarà la nostra bussola e spada di luce, in mezzo ai venti forti dell’avanzamento tecnologico, della menzogna, dello sviluppo di tutti i canali di ricezione di comunicazione – Urano prossimo in Gemelli e Plutone in Acquario – mentre navigheremo tra le grandi spinte verso l’omologazione e la sempre più grande tentazione di mettere a tacere il pensiero critico (A.I nel suo uso massivo).

Stiamo attraversando una fine d’epoca, ma non aspettiamoci qualcosa di netto, piuttosto uno stato confuso in cui saremo tutti mischiati, Anime antiche e giovani in un gran polverone, ed è per questo che sarà importante aver ripulito le nostre ombre: conterà ciò che creeremo, (e non i confronti e le vecchie recriminazioni) e le nuove Alleanze Animiche che stipuleremo. Quello sarà lo specchio della nostra evoluzione. Dovremo arrivare dunque più leggeri da proiezioni e condizionamenti, per questo sempre di più si accellerano gli addii – anche nel corpo fisico – si ritorna a situazioni che credevamo di aver risolto in primavera, o in questi ultimi cinque anni, tornano a bussarci e a chiedere dei nuovi salti di responsabilità, oppure delle chiusure perché non possiamo portarci dietro ciò che non produce germogli. 

Questa Luna Nuova in Scorpione nella mattina del 20 novembre, apre e dilata lo spazio interiore in una maniera così luminosa e chiara da commuovermi – buio e luce sono frontali e si guardano come uno specchio. Un Trigono d’Acqua nelle Case d’Acqua. Uno Stellium in Scorpione nella Casa XII – il passato sepolto – colpito da una freccia improvvisa come folgore, precisa come un taglio di luce che squarcia – Urano al 29° del Toro – feritoia luminosa e che chiede verità, verità e ancora verità. Il cielo e la nostra Anima che cerca scampoli di certezza, ma si naviga nel buio più totale. Una Casa XII che nelle prime luci del mattino si libera dalla notte, ma ancora non pronta a manifestarsi. E’ un embrione delicatissimo e potente. Siamo come scialuppe con il nostro lumicino, la terra ferma non si vede mentre si naviga nella notte circondati dal mare immenso – nero, profondo, calmissimo e silenzioso – di quella densità blu che pare di poterci camminare. Abbiamo paura dei suoi fondali, per questo sussurriamo e facciamo fatica a dire il nostro nome a gran voce. Abbiamo paura di uscire allo scoperto – come ci fosse una colpa recondita a essere se stessi per davvero – siamo in un paesaggio che ci dona un incredibile occasione di silenzio per prendere le parole non dette da dentro. Prima che tutto torni a urlare forte, troviamo spazio per isolare e vedere bene i desideri. I sogni. Per sciogliere i nostri nodi. Per dire Grazie a qualcuno prima che se ne vada.

Chiudiamo gli occhi.. proviamo a vederlo questo immenso mare blu: dove avvertiamo questa densità oleosa, densa e poco chiara nella nostra vita individuale? E’ venuto il momento di entrare coraggiosamente in tutti quei cicli mai chiusi e congedarsi – ringraziandoli ma separandoci da ciò che ci fa annegare – e in tutte le situazioni dove rimandiamo la chiarificazione.

Visualizziamo anche tutto quello che crediamo di “possedere” e di “avere acquisito”, quello che teniamo stretto perché temiamo di perderlo, poi potrebbe rivelarsi non più così fondamentale e farci attraversare dei grandi dissolvimenti (Scioglimento della vecchia struttura dal 2018 al 2025 Urano in Toro). Oppure potrebbe rivelarsi qualcosa che non “riempie” come avremmo invece creduto e potrebbe essere necessario costruire fondamenta strutturali diverse (valori e credenze), basate su ciò che siamo divenuti ora. Tutto è accaduto molto velocemente, gli argini non ci sono più, e fa paura non appartenere più a certi vecchi sistemi: proteggevano anche. Sembrava ci facessero sentire appartenenti a qualcosa in fondo. Come da bambini, non ci sentivamo così diversi e più soli. Ora però non è più possibile stare là, perché siamo inevitabilmente cambiati.

Grande esercizio di umiltà il passare delle feritoie della nostra più umana vulnerabilità, dalle paura più arcaiche del lasciare andare ciò che ci pare essenziale, ma che su un piano di Anima non lo è più. Siamo dentro a un grande vortice che porta a galla tutto ciò che era sul fondo del mare, al fine di rendere il fondale limpido e cristallino.

In questa Lunazione Mercurio in Scorpione sta compiendo il suo moto retrogrado (fino al 29 novembre), e si trova pienamente in opposizione con Urano – le verità da disseppellire – ma finalmente l’aderenze al nostro sentire più autentico, alla nostra filosofia di vita, a ciò che ci rende ciò che siamo.

Non temiamo di navigare soli.. siamo tante scialuppe ... grandi e piccole, tutte molto vicine in questa immensa distesa azzurra, dovrà solo venire un po’ più di luce in questa lunga notte affinché sia possibile scorgerle.

con amore

Anna Elisa Albanese

..e mi sovvien l’eterno,
E le morte stagioni, e la presente
E viva, e il suon di lei. Così tra questa
Immensità s’annega il pensier mio:
E il naufragar m’è dolce in questo mare.

(G. Leopardi)

SEMINARIO ALLE TERME – 23/25 GENNAIO 2026 ISCRIZIONI APERTE!!

Condividi questo articolo

3 risposte

  1. Sempre molto profonde le tue riflessioni e a tratti incomprensibili da dover rileggere più volte per essere integrate. Però è rassicurante comprendere che certi moti dell’animo sono accentuati dai piani celesti e non ci si sente soli in questa confusione cosmica

  2. Grazie mille per questo chiarimento su ciò che sta succedendo all’essere umano a tutte le somatizzazioni che il corpo sta accusando per poter andare oltre

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *