
Astrologia del nuovo millennio: Bridgerton – (contiene spoiler) –
Mi sono chiesta come mai ci fosse così tanto seguito a questa serie Netflix che avevo interrotto un paio di anni fa spazientita dai volti super giovani delle protagoniste e da una certo bon ton pettinato e perbenista che proprio non faceva per me .. ma in questi giorni sotto l’influsso di una grande stanchezza stagionale estiva, mi sono fatta trasportare dal flusso irreale e favoloso e ho scoperto interessanti sfumature non banali osservando il tutto come sempre; con il piccolo tocco astrologico. (Se vuoi imparare anche tu Nuovi corsi di Astrologia 2024/24 clicca qui).
Il viaggio d’amore e trasformazione non sempre è accolto bene dalla mente, dal cuore spaventato di dover aprirsi e compiere una vera catarsi, e dal sistema corrente cui apparteniamo. In questi racconti viene ogni volta sottolineato come l’innamoramento “ti colga” e “ti rapisca” tuo malgrado: ogni rapimento conduce a un cambiamento e a un salto evolutivo che solo l’Amore è in grado di farci compiere se gli permettiamo di sciogliere un po’ del nostro Ego.
Quali sono le prove dei protagonisti per raggiungere il Matrimonio Sacro – l’unione degli opposti dentro di noi – ?
Astrogeneologia famigliare:
Se riusciamo a vedere i personaggi come Archetipi, potremo scorgere chiaramente che in ogni storia nel cui finale si forma una coppia/unione/risoluzione – Nozze Alchemiche – sia necessario superare delle prove che vanno a mettere in crisi il carattere/ego e il modello familiare da cui provengono i protagonisti.
Il nostro viaggio d’Individuazione corrisponde alla stessa riunificazione degli opposti dentro di noi – maschile e femminile – per divenire Interi. Il riconoscimento delle antiche radici da cui proveniamo e la capacità di creare però il nostro nuovo albero genealogico/identità.
Coppia Stagione 1: Ade e Persefone – La coppia Plutonica

In questa prima stagione incontriamo una fanciulla con la pelle chiara e dall’aspetto molto giovane. La piena rappresentazione della purezza e dell’ingenuità ancora acerba, proprio come Persefone nel mito, è una ragazza responsabile, sognatrice, ancora molto vicina alla famiglia e alla madre e solo grazie all’incontro con un maschile che simbolicamente “la rapisce e sconvolge”, che potrà attuare un cambiamento interiore profondo e divenire donna.
Lui è un uomo di colore (come molti protagonisti in questa serie in cui le “nozze alchemiche” sono anche il mescolamento multiculturale che un tempo non poteva essere certo possibile in quei ranghi sociali inglesi) – è un giovane uomo che porta dentro delle misteriose ombre del passato, e che letteralmente rapirà la fanciulla che sarà costretta a crescere – e lui con lei a uscire dal suo lato “nero”.
Quali sono le prove dei protagonisti?
Lei – Da bambina a donna –

Sarà un vero e proprio viaggio di iniziazione ai sentimenti – la ragazza diverrà donna a tutti gli effetti e dovrà arrendersi alle passioni più forti della sua mente e del suo controllo. A livello astrologico potremmo associarla a un femminile (Venere o Luna) d’aria come Bilancia o Acquario soprattutto, con grandi ideali morali, bellezza raffinata e una mente brillante che tradisce a lungo suoi veri desideri più istintuali. La sua prova sarà quella di arrendersi al femminile profondo, scoprirà l’Eros grazie a questo amore che all’inizio vivrà come un’amicizia/schermaglia – sempre caratteristiche molto Mercuriali/adolescenziali – per poi arrendersi anche al suo desiderio, la scoperta della sessualità, del suo lato coraggioso e del non essere relegata in un ruolo di sola “passività” di fronte alla scelte della vita. Solo grazie “al rapimento di Ade” – lui – riuscirà a toccare parti di sé prima di allora sconosciute e potrà ritrovare il suo lato più vero.
Interessante anche l’estetica dominante del chiarore delle pelle di lei – puro, limpido, ingenuo – e non a caso, l’essere di colore di lui – quasi a rappresentare le due facce del Tao che si ricongiungono complementari luce e ombra.
Qui c’è anche il passaggio di lei da fanciulla a donna nel suo lato legato a Luna/Maternità – in simboli più tradizionali femminile come Cancro/Toro/Bilancia In questa coppia viene subito resa evidente la procreazione come unione creativa dalla loro unione.
Lui – Dall’autodistruzione alla vita che crea nuova vita

Per lui il viaggio di trasformazione sarà il ricongiungimento con la sua purezza interiore perduta – rappresentata da lei – e la pace con il suo passato. Uscire da un vissuto vendicativo verso il padre che finiva solo per sabotare se stesso.
Astrologicamente ci troviamo di fronte alle piene tinte Plutoniche, temperamento sia dell’archetipo Scorpione che Capricorno – tema del rancore, rabbia, fascino (Scorpione) – e conflitto non risolto col padre e durezza con se stessi (Capricorno). Tema del ritrovare fiducia piena del futuro, tema comune a entrambi i simboli che non ne nutrono molta.
Le sue Nozze Alchemiche d’amore saranno la pace con se stesso e il lasciar andare l’ombra del padre nel passato- maschile a lungo bloccante nella rabbia – Da qui la coppia diviene generativa e procreatrice. Lui si concederà a sua volta di esser padre (tematica che con la rabbia vendicativa e irrisolta si era negato a lungo).
Coppia stagione 2: Responsabilità o felicità? – La coppia Saturniana –

In questa stagione incontriamo due mondi apparentemente lontani che per antiche regole sociali e doveri famigliari non possono (si negano) lo stare insieme. A questa regole e doveri si sommano i ruoli assunti (perdita del padre di entrambi) dei rispettivi protagonisti con le loro famiglie d’origine. Il loro Matrimonio Sacro sarà il perdono a loro stessi, l’assoluzione della (presunta) colpa e della responsabilità – coppia Saturniana a livello astrologico – poter trovare la propria libertà solo uscendo dall’antico ruolo di “capro” trovando una strada che libera l’intero ramo famigliare imbrigliato anch’esso in questo modello sacrificale, per non ripetere più la tirannia a se stessi (ombra di Saturno).
Quali sono le prove dei protagonisti?
Lui: Dalla Responsabilità all’Amore

Primogenito maschio assiste impotente da ragazzo alla morte del padre improvvisa. Porta dentro di sè il trauma dell’accaduto e delle sofferenza della madre. Si assume il ruolo di capofamiglia negandosi sentimenti e felicità.
A livello astrologico si associa benissimo a tematica Saturno, valori Capricorno – la prima parte della vita legata all’espiazione e a un ruolo di sostegno per altri, qui la madre e i fratelli più piccoli – una lunga attesa prima di ascoltare la propria parte ferita e la vulnerabilità dovuta dimenticare. Tema della negazione dei propri bisogni.
L’incontro con l’Amore, dopo lunghe lotte con se stesso e l’iper responsabilità dovuta vestire – tempi lunghi di Saturno/espiazione/colpa/maturazione – gli permetterà di trovare la libertà interiore e conoscere la felicità a lungo volutamente negata e poter uscire dagli antichi ruoli famigliari di “padre” per i fratelli e “marito” della madre come sostituto del padre defunto.
Lei: Dal Sacrifico all’Amore

Un ruolo scomodo anche per la protagonista di origini indiane che arriva a Londra per cercare di salvare la sua famiglia acquisita. Infatti lei ha una matrigna (se pur buona), non ha più un padre (cosa in comune con lui) e ha una sorellastra di cui si sente completamente responsabile.
A livello astrologico ci troviamo di fronte agli archetipi di Saturno (assenza padre e responsabilità che la accomunano al vissuto di lui) e di Nettuno – in questo caso qui estremo sacrificio di sé, vocazione salvifica nei confronti della sorella e la madre, ispirazione che guida.
Il suo incontro con l’Amore la porterà e riconoscere in lui la stessa ferita di rigidità e paura – il lato pratico della vita che governa il cuore – per un bel po’ di tempo odierà quelle caratteristiche che vedrà rispecchiate in lui. Entrambi razionalmente pensavano di poter controllare la vita (Lato ombra di Saturno), eliminando ogni tipo di facile sentimentalismo, e placando sensi di colpa rimasti bloccati in anni prematuri.
Coppia Stagione 3: Scoperta dei talenti – la coppia Gioviale
Questa coppia si staglia dalle precedenti accomunando i due protagonisti che procedono in parallelo a lungo, compiendo un viaggio di formazione alla ricerca di loro stessi. Entrambi non si riconoscono pienamente nelle rispettive famiglie d’origine, nella società corrente (lui viaggia e lei si rifugia nel suo mondo), e cercano “nutrimento, linfa, significato” in un cammino personale.
Potremmo associare principalmente a Giove il loro viaggio archetipico.
Stranieri nella loro patria (lei) e stranieri in viaggio (lui), hanno un pizzico anche di Urano nella diversità e nella ricerca di un sistema di vita differente dai più. Si incontreranno nel rispecchiamento e riconoscimento della propria identità e nell’autorizzarsi a essere ciò che sono, nella passione per i loro talenti (entrambi scrivono e sono in ricerca).
Quali sono le prove di protagonisti?
Lui: Dalla fuga nel mondo al ritorno a Casa

Deluso dalla prima storia d’amore incorrisposta, il protagonista inizia il suo vagabondaggio in Europa alla ricerca di nuovi significati e piaceri. Scopre il piacere edonistico di non legarsi a nessuna storia sentimentale e inizia una girandola amorosa variopinta che lo renderà anche oggetto di grande ammirazione al suo ritorno a casa. Qui possiamo trovare molto bene l’archetipo di Giove e del Sagittario e della Casa IX nel suo lato estremo non ancora maturo: la ricerca di sè del protagonista viene riempita dal mondo fuori di lui, e soprattutto è l’apparenza di ciò che mostra agli altri a renderlo maestro e anche un po’ “sbruffone”. Cieco di ciò che ha sempre avuto accanto – lei è la sua vicina di casa – Giove ha bisogno di esplorare nel lontano perdendo spesso di vita il quotidiano e ciò che già c’è.
L’incontro con l’Amore dovrà portarlo a ridimensionare se stesso e cercare radice, cuore dentro si sè – per la prima volta rapito da ciò che riconosce in lei – inizialmente è innamorato di come lei lo fa sentire (magnificente, di valore, degno), ma non riesce ancora a scorgere davvero chi è lei e la sue peculiarità (non conosce la sua identità parallela di scrittrice sagace e per nulla fragile come appare).
Il suo viaggio di formazione sarà andare oltre se stesso e poter vedere i suoi lati più intimi riconoscendo allo stesso modo la sensibilità del femminile – lato interiore di sé che era stato dimenticato – e soprattutto il suo valore che non dovrà più essere colmato (o almeno non solo), da stimoli continui e dall’antico lato di esibizione a volte vacua non sazia mai (Giove ombra), che l’avevano sostenuto.
Lei: Da crisalide a farfalla

Potremo vedere lei come la diapositiva fotografica ribaltata di lui. Se il protagonista appare con una personalità sicura, inserita, soddisfatta e non bisognosa di nulla (Lato di Giove visibile), lei si percepisce come insicura, esclusa, mancante, sofferente, incompresa dai più (lato di Giove “affamato” e insoddisfatto).
Il viaggio di lei parte al contrario ma ha la stessa matrice: da una percezione di mancanza e dall’impossibilità di fuggire (lei vorrebbe sempre scappare da casa e dalla cultura in cui si trova immersa), si rifugia nella sua capacità di osservare il mondo intorno a sé e trarne senso. Inizierà a scrivere (Mercurio che dal piccolo porta a Giove qualcosa di grande nel mondo) e pur rimanendo nell’ombra e nell’incognito, narrerà storie di cronaca mondana che saranno ovunque.
Il lato di Giove che trae significato e può espandersi, qui si unisce all’ispirazione di Nettuno, (e anche al lato sarcastico, curioso e mobile di Mercurio/Gemelli). Potremmo dire che nel viaggio iniziatico di lei il motore primario sarà la vera passione/vocazione di scrittura. Giove ci racconta dove noi siamo in ricerca continua e dove poi ogni volta apriremo qualche porta in più alla ricerca di significati perchè non ne siamo mai appagati.
Le Nozze Sacre con il suo maschile, sarà il passare dal suo vissuto interiore di mancanza (autostima bassa, incapacità di farsi vedere e sentire dal mondo) all’autorizzarsi a essere ciò che è, sentendosi piena delle sua capacità, risorse e valore. Amarsi e vedersi bella (come lui la vede).
I due protagonisti sono speculari nei loro lati consci e inconsci. Lei che appare assolutamente insicura e goffa, ha invece nascosto il suo lato femminile fiero e capace (il famoso pseudonimo di Lady Whistledown). Lui che appare sicuro, sfrontato, donnaiolo, ha dentro nascosto il lato vulnerabile, fragile e insicuro di sé poco visibile anche a se stesso. Lei proietta la sua sicurezza su di lui, e lui la sua sensibilità su di lei.
Entrambi raccontano attraverso la penna, lui ha diaro di viaggio che non mostra a nessuno e lei ha racconti che leggono tutti, ma che non portano la sua firma.
Attraverso il loro Matrimonio Sacro potranno riunire loro parti interiori (proiettate inizialmente sull’altro/a) formando un Intero e la vera completezza.

Avrei dovuto fare parentesi e lunghi preamboli su come ci sia uno sguardo forse solo ora sollevato – colori, pizzi e bellissimi abiti – nel non essere più in quel ruolo del femminile che doveva per forza accasarsi e ed essere “scelta” da un marito. Pensiamo di esserne lontane, ma non così tanto quando ancora insicurezza e desiderio di compiacere vincono sulla nostra personalità. Ho lavorato a lungo in teatro e spesso nei provini ci si sente così (qui per entrambi i sessi ma per le donne ancora molto forte avere degli standard alti per l’aspetto fisico). In certi ambienti in cui ancora è molto forte potere economico o di ruolo, certi uomini godono del privilegio di un certo fascino/reputazione, ed è un attimo precipitare nello stile competizione/salotto alla Bridgerton. Donne in lotte feroci tra loro in uno stato semi passivo/aggressivo, stati di debolezza scoperti e nessuna unione del femminile. Guerra cruda e tanto dolore di separazione tra noi.
Interessante che proprio ora, in un’Era che cerca di annullare le reciproche differenze maschile/femminile e uniformarci un un non genere che non contempla più diversità e complementarietà, si senta il bisogno di farci cullare in una favola antica e moderna in cui giovani donne ancora cercano l’amore e il principe azzurro, in un mondo in cui la loro autonomia economica e libertà di scelta era pressoché nulla.
Non siamo dunque così lontane da quello che il “favoloso mondo Bridgerton” mostra, sono tutti femminili inscritti dentro di noi…. (anche se gli ambienti e i ranghi sono differenti, la sostanza a livello profondo non è così immutata). Ci sarebbe molto e ben altro da dire.. ma mi fermo qui.
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Immagini copyright @Bridgerton
2 risposte
Interessante . Non ho mai esercitato la professione di astrologa pur essendo un membro CIDA dal 1992. Mi piacerebbe sapere di più di voi . Abito a Milano . Non amo i corsi online . Grazie .
Mariangela Varese..
marella21.mv@gmail.com
piacere mia cara . Io anche non amo così tanto i corsi online, infatti li tengo sempre sia dal vivo che online. A breve pubblicherò i prossimi a Milano . 🌟🙏🏻