2025: PLUTONE IN ACQUARIO
Qui il Video dal mio Canale YouTube:
Articolo che segue da Benvenuto 2025 se vuoi leggere qui. L’ottavo segno è lo Scorpione e il suo governatore è Plutone; l fatto che ora Plutone sia entrato definitivamente in Acquario e starà nel segno fino al 2044, ci fa subito rendere necessario il trasformare – non senza una buona dose sofferenza – questo ambito: idee e ideologie, collettività, bene comune, potere e chi lo gestisce questo bene e come? Quali soprusi nascosti e dove andare a illuminare e rendere autentico?
Plutone ha a che fare con la VERITà; il pianeta che, insieme a Nettuno, ha maggiore contatto con il Sé e dunque con la nostra verità, quindi i suoi transiti tenderanno a rimetterci in contatto con questa verità profonda mostrandoci, direttamente o indirettamente, dove risiedono le falsazioni e dove contrabbandiamo la nostra essenza.
Quando i pianeti lenti cambiano il loro segno, il passaggio è molto lento e dura sempre almeno un paio d’anni, infatti nel 2023 già Plutone aveva iniziato ad affacciarsi nel segno, e quello a cui abbiamo assistito è un vero Big – Bang di rivelazioni di tutti i meccanismi ombra che hanno tenuto insieme il mondo dalla notte dei tempi: money, money, money..

Dal 2008 al 2025 (Plutone in Capricorno) – Crisi economica, crollo status quo, poteri forti che sono arrivati alla fine di un ciclo. Dal 2025 al 2044 Plutone in Acquario ridistribuzione del potere, nuove rivolte sociali, uguaglianza e diseguaglianza, ombra del “nuovo ordine mondiale”, accelerazione tecnologica, nuove forme di potere diversificate, rischio di perdita dell’individualità e tradizione. Ora siamo proprio nei primi anni dell’ingresso nel segno di Plutone e l’energia è al massimo nella sua manifestazione più distruttiva – come se letteralmente “sgorgasse” i bassifondi più incrostati della terra per dissotterrare dalle basi e da dove si era creato l’ingorgo.
Se volete osservare come va il mondo osservate ciò che avete intorno, le cose piccole – il micro ci rivela tanto sul macro – funziona allo stesso modo.
Io uso spesso la bicicletta e quando vado a prenderla nello scantinato dove si tengono tutte le bici dei condomini vedo una rappresentazione meravigliosa del livello evolutivo in cui siamo come umanità. Se ognuno mette la propria bici occupando lo spazio malamente e facendo cadere le bici dei vicini, o addirittura spesso mettendo così male la propria, da costringere gli altri a metterla ancora più male, fino a quando uno è costretto a far cadere tutto, per prendere la sua, vi è subito chiaro, che il concetto di bene comune (Archetipo della Nuova Era), è quanto mai lontano dall’essere raggiunto. Se nemmeno riusciamo nel nostro piccolo a vedere quanto siamo collegati e interconnessi, come possiamo stupirci nel vedere Stati e Continenti che sono in guerra per le risorse e le varie dipendenze/potere da esse?
Plutone ci parla di trasformazione, lutto, caos necessario perché nasca qualcosa di completamente nuovo e vitale, perché tutto ciò che è asfittico, morente, e abusante, verrà portato alla luce per poter essere sciolto e dissolto.
Non c’è nulla in un bruco che ti dica che sta per diventare una farfalla
(R. Buckminster).

Ho scritto tanto gli scorsi anni su Plutone (Clicca qui per leggere i vecchi articoli), e ora non mi dilungherò, ma qui risiede la prima tappa evolutiva per poter di giungere alla vera cooperazione tra esseri umani: il superamento del potere. In un totale rimescolamento delle carte, tutto quello che era rimasto fisso e disfunzionale per quanto riguarda l’antica e sempre valida “legge del più forte”, ora sta facendo il suo corso: la caduta dei grandi imperi e la presa di coscienza che tutti questi imperi – da sempre nella storia – sono tenuti insieme da chi ha l’arma più forte, che tradotto significa: Il potere lo tiene chi fa più paura all’altro – è il primo modello che l’Anima su un piano più alto, chiede di essere oltrepassato. Quanti anni, o secoli ci vorranno perché l’uomo venga a patti con la sua ombra?
Il collettivo è composto da tanti individui, come lo sono le miliardi di goccioline del mare, e quindi non potremo andare a sconfiggere personalmente tutti i “delinquenti” della terra, ma potremo lavorare singolarmente nel portare avanti la nostra evoluzione personale che dirama ed espande ad altre gocce. Qui a seguire nel video come lavora Plutone nei transiti personali.

Scrive Alessio Farina “Ma che cos’è allora il caos? Il magma che ribolle che pare impossibile da controllare, la massa incandescente che si muove senza posa e che dal fondo di una irrazionalità preme per venir fuori? Il caos non è semplice disordine. E’ emotività pura, forza incontrastata, potenza dissolutrice, motore della vita. L’universo non nacque dal punto compatto, senza movimento, senza parti. Nacque dalla prima forte esplosione che scompose quell’uno, lo distrusse, lo polverizzò e lo espanse. Tutto dunque nasce dal Caos e pare in esso dileguarsi.
I vecchi rapporti del mondo stanno andando letteralmente nel Caos (e non da ora). “Caos” ha un’etimologia complessa dal greco “chàos” rimanda a “fenditura”, e quindi “abisso”, ma anche “vuoto”, “buca” “tana”, come pure a “lasciar andare” nel senso di “abbandonarsi”. Sembra dunque che il senso primitivo sia quello di ampia tenebrosa voragine, nella quale, prima che il mondo fosse ordinato stavano commisti gli elementi dell’universo.
Il Nuovo Mondo – dovessero passare 2000 anni – e lo creeremo in pochi inizialmente – non avrà rapporti/relazioni basati sulla legge della paura e della sottomissione per paura. Questo è il primo insegnamento e noi per imparare questa preziosa lezione dovevamo vedere e anzi, sentire, di essere completamente immersi nei meccanismi di potere. Anche a livello personale nelle nostre relazioni più intime.
Dove ci sentiamo ancora sotto scacco?
Dove non siamo liberi di essere di dobbiamo mascherarci per paura di perdere l’altro/a?
Dove nascondiamo le nostre vere intenzioni e mistifichiamo la comunicazione?
Dove ci siamo traditi?
Queste sono le domande che nella nostra intimità silenziosa dovremo porci adesso. Il resto del mondo cadrà con i suoi veli e dovrà rivedere le sue ombre, alcuni Re Nudi saranno davanti ai nostri provando a farci uscire dall’antico schema della dualità che ci tiene imprigionati nella lotta e nella guerra continua tra esseri umani – bianco/nero, buono/cattivo, destra/sinistra, russi/americani, poveri/ricchi ecc. –
Prima di arrivare a mondo migliore, dovremo passare dall’inevitabile lutto del sistema di paura/disparità economica/uso del potere, che per tutta la storia umana ha governato l’umanità. Non basteranno i 20 anni di permanenza di Plutone a modificare tutto questo, ma potremo dire di stare assistendo a quello che tanti anni fa, hanno iniziato a vedere per primi gli uomini della metà/fine 1700 con le Guerre d’Indipendenza. Ora come allora (Plutone era in Acquario 1776/1796) siamo di fronte a un cambiamento globale – riusciremo a fare un salto verso la nostra indipendenza?
Riusciremo a divenire grandi senza dare sempre la colpa all’ombra fuori di noi? E’ lui il cattivo e dunque lo combatto o dovrò imparare a vedere anche la mia ombra?

Per quanto riguarda gli effetti di Plutone sul piano individuale dovrete vedere i gradi esatti di passaggio sul nostro Sole (segno solare) e se uno conosce il proprio Tema Natale, i pianeti e i punti importanti come Ascendente/Discendente/Fondo Cielo e Medio Cielo.
Questo 2025 Plutone sarà solo nei primi 3° gradi dell’Acquario quindi a livello personale sarà congiunto se abbiamo Sole o altri pianeti in Acquario (0 -3°) – Opposto al segno del Leone (Segno solare o pianeti 0 -3°), quadrato a Scorpione e Toro (Segno o Pianeti 0 -3°).
I quattro Segni Fissi sono quelli che nei prossimi anni con molta lentezza saranno tutti interessati dal transito di Plutone e dovranno trasformare tutto l’asse delle loro certezze e paure. Già dal 2018 al 2025 Urano in Toro (se vuoi leggi qui Urano in Toro 2018/25), ha lavorato su questi segni rivoluzionando e smuovendo antiche certezze, non con un bel carico di resistenza e destabilizzazione per molti che non sono più gli stessi di anni fa.
Anna Elisa

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Grazie sempre