La mia esperienza terrena: Segni e Archetipi Zodiacali in cammino

Stavo pensando ultimamente… in un periodo storico in cui i percorsi di crescita personale dilagano e spesso propongono irreali soluzioni rapide e indolori, che evolvere, comprendersi, divenire consapevoli è senz’altro la via Maestra per tutti noi, ma che la cosa più difficile è accettarsi e amarsi al punto in cui siamo nel presente. Conoscere e attraversare con umiltà i bisogni terreni della nostra vita incarnata nella personalità, nutrirla con amore è il fondamento per poterla poi lasciare andare quando sarà il nostro momento.
Parte I — Il viaggio dell’Anima nei primi tre assi zodiacali (Gemelli/Sagittario, Toro/Scorpione, Vergine/Pesci)
Se siamo nati con Segni e Pianeti che incontrano l’Asse Gemelli ♊️ Sagittario ♐️ / opposizioni Casa III – Casa IX / Mercurio e Giove che si parlano, non possiamo non credere di non poter solcare i mari, i luoghi sconosciuti, amare i mezzi di trasporto: dalla bici al motorino, dalla nave all’aereo, al treno, come pendolari del mondo, basta che scorrano rapidi e aprano le direzioni del vento.
Non possiamo escludere dalla nostra esistenza gli spazi che aprono altri spazi, le idee che dilatano domande e creano elettricità e vuoti d’aria, e poi di nuovo ci possano ricondurre a sciogliere in immagini le nostre domande irrisolte. In una foto, un racconto, una musica. Non potremo che essere travolti da ansie del tempo – a volte rapidissimo, altre immobile – ma sarà sempre il nostro maestro nell’insegnare alla nostra mente che la traversata non sarà verso qualcosa, ma dentro e solamente immergendosi nell’esperienza presente.
Non ci si potrà esimere dalla ricerca continua del nostro linguaggio per tradurre l’indicibile, ma nemmeno dalla ricerca della terra salda che ci ancori e ci fermi senza riuscirci, senza sapere che non si potrà mai scacciare l’inquietudine di non trovarla mai — sballottati dai ritardi dei treni e dal tempo che incede — se non all’interno di noi stessi.
Questa sarà l’esperienza che la tua Anima richiederà di attraversare, senza fretta di risolvere o placare, l’esperienza del movimento sarà inizialmente sempre vissuta fuori e lontano da casa, per poi approdare un giorno, a comprendere e vedere tutto l’universo e l’oceano in un bicchiere d’acqua.

Se abbiamo in questa esistenza Pianeti e Segni nell’Asse Toro ♉️ Scorpione ♏️ / opposizioni Casa II – VIII / Venere che incontra Plutone / non potremo mai dimenticare di attraversare le esperienze della vita attraverso la totalità dei cinque sensi, con l’Anima appesa alle viscere, che non potrà scegliere di salvarsi, perché quella è l’unica strada. Quella della caduta agli inferi, quella del rapimento da Ade dove mai vorremmo essere condotti ma dove irrimediabilmente verremo chiamati.
La vertigine che anticipa la caduta, la battaglia che anticipa la disfatta, l’erosione della roccia che lascia spazio alla nuova forma che nascerà dopo la spoliazione e la catarsi.
Ed è meglio capirlo subito: non servirà a nulla difendersi, aggrapparsi alle cose per non farle mutare, proteggere il cuore e la pelle dal fuoco che scortica, disperarsi per ciò che non è più com’era prima. E, come se si fosse attraversata una guerra, si attraverseranno le macerie e le rovine per far risorgere nuovi templi, diversi da quelli che c’erano un tempo.
E se si vivranno tante vite in una sola, quella è l’unica strada che l’Anima ha scelto per levigarsi dalle scorie come un diamante, e come una Fenice per ripartorirsi, come se si stesse morendo ogni volta nella notte più buia, per ridarsi il diritto alla vita al sorgere dell’alba.

E se il nostro viaggio da esplorare nel corpo sarà quello dei simboli della Vergine ♍️ e Pesci ♓️, della Casa VI/XII, di Nettuno in rapporto al Sole o Mercurio, eccoci dentro quell’indicibile conflitto tra la paura dello sconfinato perderci nel non-tempo del mondo circolare, delle maree di un’indolenza che temiamo ci travolga, e la necessità di argini così stretti da stritolarci.
Non potremo esimerci in questa vita, dall’ascoltare quel battito vorticoso del tempo che ci scappa nella giornata in cui, come una borsa troppo piccola, cerchiamo di infilarci decine di libri pesanti e anche un mappamondo. E non potremo non ascoltare la stanchezza del corpo che chiede ordine ma non catene, cura e compassione, e non giudizio.
Ma saremo ancora e ancora dentro i diktat della mente e poi perduti nei richiami delle sirene che ci faranno “perdere la testa”, perché è solo lì, in quel meraviglioso e terrificante naufragio delle nostre certezze, che troveremo l’abbraccio cosmico che ci consola.
Sarà solo quando non avremo più salvagenti a cui aggrapparci che scopriremo di galleggiare senza bisogno di controllare più niente e ascolteremo, increduli, come in una notte senza luna, la meraviglia del silenzio, della pace dell’attimo presente.

Seguimi se vorrai proseguire questo viaggio: nei prossimi CORSI o CONSULTI attraverseremo gli altri sei Segni Zodiacali e gli archetipi che ancora mancano a questa mappa.
ISCRIVITI ALLA MAILING LIST QUI
E se questo modo di guardare l’Astrologia, non come qualcosa da imparare a memoria ma come un linguaggio da esperire, comprendere e attraversare in prima persona, risuona con te, puoi continuare il viaggio insieme a me nei prossimi Corsi di Astrologia 2026/27 di Sentiero Astrologico, a Milano e online.
INFO COMPLETE CORSI ASTROLOGIA E SEMINARI CLICCA QUI

Parte II — Il viaggio dell’Anima negli altri tre assi zodiacali (Leone/Acquario, Cancro/Capricorno, Ariete/Bilancia).
Se in questa esistenza siamo nati con Pianeti o Segni nel Leone ♌️ e Acquario ♒️, Asse Casa V – XI, aspetti tra Sole e Urano, non potremo fare a meno di attraversare le esistenze degli altri sentendoci sempre non appartenenti del tutto a qualcosa.
Potremo lottare incessantemente contro chi ci vuole ridimensionare, o inseguire un padre che ci è “scappato” dal taschino quando eravamo molto piccoli e da lì non l’abbiamo più afferrato, perché il nostro compito sarà cogliere quel cielo nuovo che lui aveva intravisto e di cui ci ha fatto dono.
Anche se non ce l’ha detto. Anche se non ha avuto braccia calde per tenerci stretti e terra salda per farci sentire sicuri ci ha donato un manto di cielo di cui noi — una stella luminosa che gli altri vedranno, ma che noi faremo fatica a sentire — saremo i condottieri scintillanti.
Non servirà a nulla nascondersi dagli occhi delle platee che inseguiremo e da cui fuggiremo. Ci riconosceranno come guide o dissacratori, fuori dal gregge o con troppa luce che infastidisce. Lotteremo con e contro, con una fatica estenuante… fino a quando, stremati, accoglieremo lo specchio degli sguardi altrui come quello dei nostri fratelli e come una preziosa bussola per non smarrirci.
Avremo bisogno degli altri, perché abbiamo bisogno di fare esperienza della fratellanza in questa vita. E solo rimbalzando contro le sue pareti dure, scivolose o, ogni volta, un po’ più morbide, sapremo vedere che nessuno di noi è separato.

Se invece abbiamo nella nostra Mappa del Cielo simboli come Cancro ♋️ e Capricorno ♑️, Asse Casa IV – X, rapporti conflittuali tra Sole e Saturno o Luna e Saturno, non potremo esimerci dal sentire che ci sia stata strappata via l’infanzia.
E anche se in tutti i modi tenteremo di riaverla, la vita ci porterà verso cuori e braccia che non colmeranno mai quel sapore perduto. Potremo essere molto arrabbiati per non aver ricevuto l’amore incondizionato dalla famiglia d’origine, che ci ha chiesto troppo, dalla madre che non era come noi la volevamo. O, al contrario, per aver ricevuto troppo quell’amore di miele colante, ma solo in cambio della tacita promessa che non ce ne saremmo mai andati: da quell’antico focolare, dalla famiglia, da nostra madre. Solo a patto di rinunciare a divenire chi siamo davvero.
Allora, in questa vita, potremmo ogni volta sbattere la testa contro muri duri e freddi e trovare braccia che chiedono troppo o al contrario che donano troppo poco, fino a comprendere che il viaggio della nostra Anima sarà proprio quello di diventare noi stessi quella madre e quel padre. Amarci in modo incondizionato come nessun altro ha fatto con noi. Prenderci per mano e lasciarci riposare nella dolcezza della vita.

E se in questa esistenza abbiamo Archetipi, Segni e Simboli nell’Ariete ♈️ e Bilancia ♎️, Opposizioni Asse Casa I – VII, rapporti conflittuali tra Venere e Marte, siamo venuti a imparare la sottile danza della relazione. Così proveremo per un po’ di tempo, a controllare i passi, a essere noi, come nel tango, a guidare l’altro… ma non servirà a salvarci.
Quando meno ce lo aspetteremo, con un’abile piroetta, l’altro si sarà svincolato dalle nostre braccia, lasciandoci soli. Allora proveremo a non fiatare più, a inghiottire la rabbia e a farci piccoli e leggeri come farfalle. Ma anche lì, in un battito d’ali, saremo scomparsi dallo sguardo dell’altro che non ci vede più.
Fino quasi a farci sentire di non esistere.
E così lotteremo e lotteremo inutilmente per cercare di trovare il segreto arcano che “muove l’amore… e le altre stelle” ma infine cadremo a terra, stanchi e disillusi. E sarà lì che sapremo che è questo che siamo venuti a fare: conoscere fin dove spingerci per non perdere noi stessi nell’altro, e fin dove aprirci per permettere all’altro di vederci. In quel crinale così magico, delicato e sottile, dove si gioca tutta la partita dell’esistenza.
Perché finché ci difenderemo troppo, nessuno potrà entrare, e dove non sapremo amarci a sufficienza, l’altro potrà solo ferire ancora più crudelmente.
Buon mese a tutti voi di luce sulle nostre ferite e gioia sui nostri talenti.
SEGUIMI SU INSTAGRAM QUI!
www.sentieroastrologico.it
PAGINA FB SENTIERO ASTROLOGICO
Scrivimi: sentieroastrologico@gmail.com

2 risposte
Ovviamente io incarno il mio asse alla perfezione 😂 finalmente lo vedo. Lo riconosco. Lo guardo. E non scappo. Ed è la prova maestra. Non, devo risolverla, ma NON DEVO SCAPPARE. Stare. Con le mie insicurezze. Accoglierle. E trascendere. Un cm per volta. Bellissimo articolo. Come sempre
Eh sì… incarno pure io.. e accattare quel solco che viaggio!